Recensioni

Orchestra magica

Lunedì 6 maggio, circa170 persone presenti sul palco a presentarci la 9° sinfonia di Beethoven. Un’esibizione stupenda, giustamente ripagata da, come li definirebbe Paolo Villaggio, 90 minuti di applausi. L’orchestra sinfonica della radiotelevisione Slovena ci ha deliziati facendo scorrere la lancetta ad un tempo improprio e ingiustamente veloce. Esecuzione ottima, diretta dal maestro Andreas Spering che ha saputo interpretare la sinfonia toccando l’animo di noi spettatori. Posso sembrare eccessivo o di parte nell’elogiare questo spettacolo ma non è così. Ho avuto il piacere di assistere a svariati concerti considerando la mia giovane età ma pochi sono stati così avvincenti, immersivi e coinvolgenti. Mi sono sentito avvolto di energia per un’ora. Potrei passare eoni ad evidenziare i punti salienti oppure quelli da me più apprezzati, sia nell’aspetto tecnico che melodico ma incapparei solo in tecnicismi o in scontri con gusti a me diversi. Potrei passare altrettanto tempo a elogiare una delle sinfonie migliori del mondo che però è già stata elogiata e commentata da molte persone più adatte ed antecedenti a me. Quello che però reputo giusto fare è elogare l’emozione e soffermarsi sulla bellezza, nel suo concetto più puro che ho potuto osservare durante lo spettacolo di lunedì ma che purtroppo sta venendo dimenticato e i giovani come me dovrebbero riscoprire. Tanti sono i ragazzi e ragazze che ho visto entrare sbuffando ed uscire emozionati, quasi stregati. Ecco questa sarebbe la magia che mi piacerebbe vedere più spesso. Approfittate di queste occasioni, buttatevi in gioco, sfidate il vostro gusto provando e fidatevi non ve ne pentirete perchè potreste ritrovarvi come me ad assistere ad un’esclusiva nazionale rimanendo senza fiato e felici.

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